Mancano pochi giorni alla partenza.

E più il momento si avvicina, più dentro di me convivono emozioni opposte.

Da una parte c’è l’entusiasmo.

La curiosità per ciò che verrà, per le strade che ancora non conosco, per le versioni di me che ancora non ho incontrato.

C’è quella sensazione leggera che accompagna ogni nuovo inizio, quando tutto sembra possibile.

Dall’altra parte c’è la paura.

Non quella che blocca, ma quella che avvisa che sto uscendo dalla zona sicura.

La paura di non sapere come andrà, di sbagliare, di sentirmi sola, di non essere abbastanza forte.

Eppure ho imparato una cosa: le cose che fanno crescere raramente arrivano senza tremore.

Forse il coraggio non è non avere paura, ma scegliere di andare avanti anche quando il cuore batte più forte.

In questi giorni mi sento sospesa tra ciò che conosco e ciò che sto per diventare. Tra il desiderio di partire e quello di restare ancora un attimo in sicurezza.

Ma so che questo passo è necessario. Non per fuggire, ma per incontrarmi.

Parto con entusiasmo.

Parto con paura.

E va bene così.