Ciao viaggiatore!
Io sono Claudia, una mamma di due figli ormai grandi che hanno preso le loro strade.
Io ne sto cercando una nuova!
Ho 44 anni e per molto tempo mi sono dedicata agli altri, cercando ( non sempre riuscendoci) di essere tutto e di non far mancare niente a nessuno.
In quel prendersi cura continuo qualcosa di me si e’ svuotato: le emozioni, la creativita’, la leggerezza che avevo da giovane.
Cosi’ ho scelto di partire.
Ho comprato un camper – ETTORE- e mi sono regalata tempo.
Tempo per ascoltarmi, per perdermi e forse ritrovarmi, per rinascere in una forma nuova.
Ho paura di cio’ che verra’, ma porto con me una speranza silenziosa: che lungo la strada si riaccenda qualcosa.
In questo blog scrivo le mie giornate, i pensieri che emergono, le domande della vita quando si rallenta davvero.
Non so dove stia andando…
So’ che sto tornando a me.
ETTORE: LA MIA CASA SU 4 RUOTE
Ettore ha iniziato la sua nuova vita con me a 110 mila km..
Si, proprio cosi’: nemmeno lui partiva da zero, ma da un numero che raccontava gia’ delle strade fatte da altri. Eppure, quando ho girato la chiave la prima volta, ho sentito che il contatore si azzerava in un certo senso…perche da quel momento in poi ogni chilometro sarebbe stato nostro.
Le 5 foto che vedi qui sopra? Sono il mio primo “tour guidato” dentro CASA.
La cucina minuscola ma perfetta per un cafè all’alba, il letto in alto con la sua finestra sul mondo, l’angolino lettura con le miei frasi preferite e i libri, le tende che filtrano la luce del mattino…
Abbiamo fatto un lungo e intenso percorso insieme. Non e’ stato ne’ semplice ne’ tanto meno privo di sofferenza e colpi di scena. Ma più la situazione si complicava e più attenzione decidevo di dedicare ad ogni singolo particolare…
Nonostante non creda al destino, tutte le coincidenze che mi hanno portato a lui sono state incredibilmente sorprendenti. Dal quando, al chi, al come…ma soprattutto al perche’.
Volevo qualcosa di mio, in cui credere davvero, con cui fare progetti concreti che da troppo tempo non potevo più fare. Avevo bisogno di riscatto, di sentirmi di nuovo capace di grandi imprese e di uscire da quella sensazione di mediocrita’ che per troppo tempo avevo sentito dentro, nonostante mi sforzassi tantissimo in ciò che facevo.
Ettore non e’ un veicolo, e’ un rifugio su ruote….Piccolo fuori, enorme dentro.
Siamo entrambi consapevoli che il viaggio non sara’ semplice. Ci saranno giorni duri, imprevisti, stanchezza, dubbi. Ma ci siamo promessi di prenderci cura l’uno dell’altra, di non mollare quando fa male, di fermarci quando serve e di ripartire insieme.
E ho deciso che, per quanto assurdo possa sembrare a chi guarda da fuori, questo e’ esattamente quello che faro’.
Non sto’ fuggendo come qualcuno ha detto : questo e’ il mio modo di riappropriarmi della mia vita e dire si a me stessa.
Parto con lui, con me, col cuore a pezzi ma con la strada davanti.











